Deborah |
Mi chiamo Deborah ed ho 32 anni. Ho cominciato ad ingrassare alcuni anni fa,
a causa dei problemi di salute di mia figlia, Giorgia, che oggi ha sette anni.
Il cibo era uno sfogo. All'inizio era l'unica cosa che mi faceva sentire bene.
Ma in un anno sono passata da 58 a 140 chili. Mangiavo sempre, a qualsiasi ora
e qualsiasi cosa, specie i dolci. Avevo quasi smesso di andare al lavoro e non
uscivo più di casa, neanche per stare con mia figlia.
Ero sempre molto nervosa, non mi guardavo più allo specchio e non mi
pettinavo mai. Avevo smesso completamente di avere rapporti sessuali.
Ma non volevo ammettere di essere obesa, di avere una malattia. Ho provato a
lungo e in tutti i modi a dimagrire, spendendo un sacco di soldi: diete su diete,
centri estetici, lo psichiatra. Niente, se perdevo 10 chili subito dopo ne prendevo
20.
Un giorno mia figlia mi ha detto: sei la mamma più grassa della scuola, tutti mi prendono in giro, mi vergogno! E' in quel momento che ho trovato la forza per reagire davvero… pochi giorni dopo, per caso, ho saputo che era possibile sottoporsi ad un intervento chirurgico, persino vicino a casa mia, all'ospedale di Luino, in provincia di Varese.
L'operazione, a cui mi sono sottoposta nel mese di maggio 2003, è stata
rapida e indolore, e sono tornata a casa in due giorni. Ma il dopo non è
stato uno scherzo: dieta prima liquida, poi morbida, poi solida.
Ma la golosità era rimasta. Lentamente, con l'aiuto della psicologa -
non so se ce l'avrei mai fatta senza di lei - le cose sono migliorate ed ho
cominciato a ritrovare il mio equilibrio.
Dal giorno dell'operazione sono dimagrita 70 chili, mi sento
serena e sicura di me, per la prima volta dopo tanti anni.
Ho di nuovo la mia vita, sono di nuovo io.
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