dieta acido-alcalina

Fibre di pala di ficodindia

Il nostro diario alimentare non si occupa solo di registro o calcolo calorie. Spesso nei nostri articoli ci soffermiamo su specifici prodotti, quelli per il quale è opportuno fare un approfondimento e chiedere suggerimenti al vostro nutrizionista. Oggi ci soffermeremo sui dati salienti della dieta acido-alcalina. Ritrovare l’omeostasi mangiando.

Lo scopo della dieta acido-alcalina è di trovare per il nostro organismo un equilibrio del PH. Nella nostra poco attenta quotidianità potremmo avere, essere in uno stato di omeostasi alterato, sbilanciato da patogeni tipo batteri o virus, ma spesso da stili di vita negativi. La dieta acido-alcalina dovrebbe aiutarci a ritrovare il nostro “naturale” equilibrio.

Quali sono i primi sintomi di squilibrio acido-alcalino?

Il primo sintomo è il sentirsi stanchi, spossati, comunque poco energici, questo stato di salute ci porta ad essere più vulnerabili alle malattie. Spesso ci sono disturbi alla digestione, artrite, problemi vascolari e renali.

Come ritrovare l’equilibrio acido-alcalino

Dopo una verifica del nostro PH, magari anche in farmacia, col l’ausilio di un medico si applica una dieta riequilibrante per il PH di cui il valore ideale è intorno al 7.4
Sostanzialmente dovremmo privarci di consumo elevato di carni rosse e grassi, latticini e uova. Utili alla dieta acido-alcalina invece, verdure, frutta, frutta secca, cereali integrali, buono l’apporto delle fibre di Nopal (Cladodine).

Il succo di limone, di pompelmo o meglio di bergamotto, pur avendo di per sé un ph acido e un sapore aspro, una volta ingerito innesca una reazione chimica basica e ha quindi un ottimo potere alcalinizzante. Per questo è buona abitudine bere un bicchiere di acqua tiepida con succo, diciamo agrumato, ogni mattina a digiuno.

Altre indicazioni per la dieta acido-alcalina

Per mantenere un ph acido-alcalino le indicazioni in letteratura sono legate a uno stile di vita sano, che favorisce lo smaltimento naturale degli acidi all’interno del nostro organismo. Tenere conto dell’opportunità di attività con orari regolari durante la giornata, compreso dormire almeno 8 ore a notte. Prediligere attività fisiche moderate.

Note:
– Ricordatevi che trattandosi di salute è sempre opportuno un consulto medico.
– La convinzione che sia possibile combattere il cancro rendendo basico il pH dei tessuti con un intervento dietetico esterno è priva di fondamento scientifico.