Nopaline

Nopaline.

Succo di pala di ficodindia, Nopaline, gli aspetti nutraceutici.

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Una ricerca condotta appunto in Messico, da un gruppo di studiosi dell’Università della Bassa California a Tijuana, ha dimostrato le proprietà ipoglicemizzanti del succo di pala di ficodindia, utili in caso di diabete mellito. Ma anche chi non è diabetico può giovarsi con profitto di questo moderatore della glicemia che riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi favorendo il dimagrimento.

Nopaline:

Nel dettaglio, i cladodi della pianta contengono grande quantità di acqua, ma possono considerarsi rilevanti come fonte di oligoelementi come potassio, magnesio, calcio, ferro, silice, sostanze nutritive come fibra grezza e carboidrati, e vitamine, in particolare vitamina C e precursori della vitamina A come beta-carotene, luteina ed alfa-criptoxantina. Le foglie, cladodi, dal quale si produce il Nopaline, sono ricche di tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B6 e folati oltre a aminoacidi.

Mantiene regolare l’intestino

Solubili e insolubili, il succo di pala di ficodindia favoriscono il movimento intestinale senza irritare le mucose. Inoltre, contribuiscono a rigenerare la flora batterica, e riducono il rischio di emorroidi. Un intestino attivo, in grado di eliminare le scorie e le tossine, consente un dimagrimento più rapido e un miglior assorbimento di vitamine e minerali. Nopaline.

Prodotto sempre dalle pale di ficodindia, ma con più alto contenuto di fibre, il Cladodine, più indicato per l’assorbimento dei grassi.