gruppo Rete Unica srl - P Iva 02767700806 - ROC 26987
Diario alimentare Alimenti,Dieta e salute Dieta del riposo intestinale

Dieta del riposo intestinale

Resettare le funzioni dell’intestino per regalarsi salute, la dieta del riposo intestinale.

Come ogni organo del nostro corpo anche l’intestino necessita di un periodo di riposo, è necessario per il benessere dopo un periodo di intensa attività alimentare come quello delle feste, dopo un periodo di stress o di intossicazione per prolungata assunzioni di farmaci ed antibiotici. La richiesta del nostro fisico del riposo intestinale ti viene segnalato con occlusioni, stitichezza e anche per la pancia gonfia.

Il perché della dieta del riposo intestinale è per quei periodi in cui il corpo necessita di disintossicazione, di igiene e benessere intestinale. Una dieta che ha benefici pratici ed essenziali, atta a stimolare la digestione e che regala meno chili e meno anni.

Ma cosa fa bene al nostro intestino?

Per garantire la salute a questo nostro organo, motore della giovinezza, occorre cibo crudo e non elaborato, alimenti semplici di facile digestione ed un programma, impegno almeno settimanale di attuazione. Il web ci regala tante indicazioni per far del bene al nostro intestino, la disintossicazione, l’igiene e benessere intestinale passa per una dieta indirizzata al vegetariano, con tante verdure e saltuariamente anche uova e pesce.

I NO ed i SI per il riposo del nostro intestino.

La letteratura medica e dell’alimentazione indica chiaramente gli alimenti più “tossici” per il nostro intestino e che sarebbe bene eliminare nel periodo di disintossicazione.

NO a:
pasta, pizza, pane, biscotti, fette biscottate, dolci, prodotti da forno, cibi generalmente solidi, carne e cibi elaborati.

SI a:
Tra i migliori amici dell’intestino, la frutta, verdura, il riso, cereali integrali come farro, miglio, orzo, segale, riso integrale, mais, quinoa, grano saraceno. Per depurare l’intestino non deve mai mancare l’acqua.

riposo intestinale

Stop allo stomaco gonfio

Indicazioni fondamentali per la pratica della dieta del riposo intestinale è introdurre verdura cruda all’inizio di ogni pasto, mista e fresca di stagione, usare aceto al posto del sale, arricchire con frutta secca, noce, mandorle, pistacchi. Un programma alimentare di disintossicazione di pochi giorni per dire stop allo stomaco gonfio.

Saggezza intestinale

Quello che accade nella testa (stress, emozioni) influenza anche la salute della pancia e viceversa. Capire e comunicare col nostro intestino, con la nostra pancia è fondamentale, quantomeno è importante crederci, il cervello viscerale se libero e non stressato ti regala benessere e gioventù fisica, il morale sarà alto e propositivo. Quindi attivarsi per limitare, per una settimana almeno, tutti gli alimenti che affaticano l’intestino ed ricordarsi che uno stile di vita sedentario incide sulla serenità dell’intestino: fai più movimento, basta anche solo una passeggiata per iniziare.

Una settimana di riposo intestinale è benefica per tutti.

Naturalmente l’applicazione di un Diario Alimentare è di grande utilità!

Related Post

HDL, LDL

Colesterolo, dieta (SdV), medico e bergamotto.Colesterolo, dieta (SdV), medico e bergamotto.

Colesterolo, dieta (SdV), medico e bergamotto.

Abbiamo sempre consigliato il consulto medico in caso di assunzione di bergamotto per il controllo del colesterolo (nel succo di  bergamotto “non da concentrato” ci sono statine naturali), vediamo adesso come comportarci in presenza di colesterolo alto e come rapportarsi col medico.

Non ci sono linee guida e suggerimenti scritti su come comportarsi, ma tentiamo di utilizzare un poco di logica senza allarmarsi o prendere sottobanco una pericolosa insidia per la nostra salute. Il colesterolo, quello alto. (altro…)

Succo di bergamotto nella dieta contro il colesterolo alto

La ricerca ai problemi cardiovascolari e malattie al fegatoLa ricerca ai problemi cardiovascolari e malattie al fegato

Il Bergamotto e la ricerca ai problemi cardiovascolari e malattie al fegato: come funziona e in che modo si assume.

Avete problemi di colesterolo, trigliceridi e glicemia? Non sopportate le statine chimiche?
Il succo di bergamotto risolve gran parte dei vostri problemi. E’ consigliato da cardiologi ed è avallato da molti studi e ricerche.
Avete problemi di fegato (o temete di averne in futuro)?
Ecco un prezioso alleato per contrastare diverse patologie a questo importante apparato: si tratta del bergamotto, un agrume “Titolato” che nasce solo nella Calabria Jonica di Reggio calabria e che, come riporta uno studio apparso su Nature Scientific Reports, aiuta ad allontanare il fegato grasso e altre malattie simili.

Come? Grazie alle sue importanti proprietà terapeutiche è toccasana per l’organismo. (altro…)